Ricorsi INPS a Palermo

Invalidità civile e accompagnamento non riconosciuti

Avv. Marcella D’Urso

Raccontaci il tuo caso

Ricorso contro INPS a Palermo: invalidità civile e accompagnamento negati

Ricevere un rigetto dall’INPS per una domanda di invalidità civile o di accompagnamento è una situazione purtroppo molto frequente.
Molte persone, pur avendo reali difficoltà fisiche o patologie importanti, si vedono riconoscere percentuali inferiori al dovuto oppure si vedono negare completamente il diritto alle prestazioni.

Questa situazione può generare frustrazione, incertezza e difficoltà economiche, soprattutto quando la persona non è più in grado di lavorare o necessita di assistenza continua.

È importante sapere che il rigetto dell’INPS non è definitivo.
Esiste la possibilità di presentare un ricorso per far valere i propri diritti e ottenere il riconoscimento corretto dell’invalidità o dell’indennità di accompagnamento.

L’Avv. Marcella D’Urso, con studio a Palermo, è specializzata in ricorsi contro INPS e assiste i clienti in tutte le fasi della procedura, offrendo supporto legale completo e personalizzato.

Quando è possibile fare ricorso contro l’INPS

È possibile presentare ricorso in diverse situazioni, tra cui:

  • invalidità civile riconosciuta con percentuale troppo bassa
  • mancato riconoscimento dell’invalidità
  • negato diritto all’indennità di accompagnamento
  • revoca di una prestazione già concessa
  • mancato riconoscimento della legge 104
  • peggioramento non valutato correttamente

👉 In tutti questi casi è possibile chiedere una revisione attraverso il giudice.

Invalidità civile: quando il punteggio è sbagliato

L’INPS attribuisce una percentuale di invalidità sulla base delle condizioni di salute della persona.

Tuttavia, spesso accade che:

  • le patologie non vengano valutate correttamente
  • non vengano considerate tutte le malattie
  • non venga valutato l’impatto sulla vita quotidiana

👉 Anche pochi punti percentuali possono fare la differenza tra:

  • nessun diritto
  • assegno mensile
  • pensione di invalidità

Per questo è fondamentale verificare se la valutazione è corretta.

Indennità di accompagnamento: quando viene negata

L’indennità di accompagnamento spetta a chi:

  • non è autosufficiente
  • ha bisogno di assistenza continua
  • non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita

Molte domande vengono respinte perché:

  • la documentazione medica è incompleta
  • la situazione non viene valutata correttamente
  • la commissione non considera tutti gli aspetti

👉 Anche in questo caso è possibile fare ricorso.

Come funziona il ricorso contro INPS

Il ricorso contro l’INPS segue una procedura precisa.

1️⃣ Accertamento tecnico preventivo (ATP)

È la fase iniziale obbligatoria.

  • si presenta ricorso al tribunale
  • viene nominato un medico legale
  • viene effettuata una visita

👉 È una fase fondamentale perché stabilisce le basi del giudizio.


2️⃣ Valutazione medico-legale

Il consulente tecnico d’ufficio (CTU) valuta:

  • documentazione sanitaria
  • condizioni del paziente
  • patologie e limitazioni

👉 Una documentazione ben preparata è decisiva.



3️⃣ Esito del ricorso

Se il giudice accoglie il ricorso:

  • viene riconosciuto il diritto
  • si ottengono eventuali arretrati 


Quanto tempo si ha per fare ricorso

I tempi sono fondamentali.

👉 Il ricorso deve essere presentato entro termini precisi dalla comunicazione dell’INPS.

Agire rapidamente è importante per:

  • non perdere il diritto
  • ottenere gli arretrati


Quali documenti servono

Per avviare il ricorso è necessario raccogliere tutta la documentazione sanitaria.

In particolare:

  • certificati medici
  • referti specialistici
  • esami diagnostici
  • cartelle cliniche

👉 Più la documentazione è completa, più aumenta la probabilità di successo.

Perché molti ricorsi vengono accolti

Molti ricorsi contro l’INPS vengono accolti perché:

  • la valutazione iniziale è incompleta
  • non vengono considerate tutte le patologie
  • manca una corretta analisi medico-legale

👉 Una gestione corretta può fare la differenza.

Perché rivolgersi all’Avv. Marcella D’Urso

I ricorsi contro l’INPS richiedono esperienza specifica e attenzione ai dettagli.

L’Avv. Marcella D’Urso:

  • è specializzata in ricorsi per invalidità civile e accompagnamento
  • segue personalmente ogni pratica
  • collabora con medici legali qualificati
  • offre assistenza chiara e completa
  • riceve nel suo studio a Palermo

👉 Ogni caso viene analizzato in modo approfondito per massimizzare le possibilità di successo.

DOMANDE FREQUENTI

Domande frequenti sull’infortunistica stradale

Contact

Posso fare ricorso se l’invalidità è troppo bassa?

Sì, è possibile chiedere una revisione della percentuale.

Se mi hanno negato l’accompagnamento posso fare qualcosa?

Sì, è possibile presentare ricorso tramite ATP.

Serve un avvocato per il ricorso INPS?

Sì, la procedura richiede assistenza legale.

Quanto dura il ricorso?

Dipende dal tribunale e dal caso.

Posso ottenere arretrati?

Sì, se il ricorso viene accolto.

ORARI DI APERTURA

Lun - Ven
- -
Sab - Dom
Chiuso

SEDE E RECAPITI

Via Salvatore Meccio, 16 - 90141 Palermo (PA)
dursomarcella@libero.it
Chiamaci

Richiedi una valutazione del tuo caso

Se la tua domanda è stata respinta o ritieni che l’invalidità riconosciuta sia troppo bassa, è importante agire subito.

Contattaci

* Campi obbligatori